Descrizione
Così scriveva nel 1913 Giacomo Boni, illuminato progettista e conservatore di paesaggi archeologici. Dal 2011 gli Autori di questo libro hanno intrapreso un percorso di ricerca applicata, con l’obiettivo di integrare lo sguardo e gli strumenti dell’architettura del paesaggio e della conservazione del patrimonio archeologico, per verificare e approfondire le possibilità di un confronto transdisciplinare per il progetto e la gestione dei luoghi delle archeologie. Con il preciso obiettivo di far comprendere a ogni figura professionale “le ragioni dell’altro”, il confronto tra i differenti modi di pensare e di agire disciplinari permette di sviluppare visioni progettuali innovative e condivise, prefigurando così un futuro possibile per i paesaggi delle archeologie. Presentazione delle iniziative GEA 2025Dott. ssa Sara Campagnari, Responsabile Area Funzionale Patrimonio Archeologico Soprintendenza ABAP di Bologna Intervengono Dott. ssa Monica Miari, Funzionaria Archeologa della Soprintendenza ABAP di Bologna Dott. ssa Valentina Di Stefano, Funzionaria Archeologa della Soprintendenza ABAP di Bologna Arch. Francesco Pasquale, Consigliere dell’Ordine degli Architetti di Bologna, Docente a contratto di Architettura del Paesaggio dell’Università di Ferrara