← Torna agli eventi

Giorno della Memoria 2020 - Per Alessandro della Seta

Convegno/conferenza · Roma

Evento concluso

29/01/2020 - 29/01/2020

Giorno della Memoria 2020 - Per Alessandro della Seta

Indirizzo: Piazzale di Valle Giulia 9

Sito ufficiale: http://www.museoetru.it

Prezzo: Gratuito

Descrizione

Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, in collaborazione con l’Istituto Centrale per l’Archeologia (DGABAP) e con la Scuola Archeologica Italiana di Atene, in occasione del Giorno della Memoria 2020 intende ripercorrere e ricordare le tappe più significative dell’attività di due grandi archeologi che, in modo diverso, subirono le conseguenze nefaste della promulgazione delle leggi razziali del 1938: Ludwig Pollak e Alessandro Della Seta, quest’ultimo intimamente legato al Museo di Villa Giulia. Giovedì 30 gennaio 2020, ore 18.00, Sala della Fortuna: Per Alessandro Della Seta (1879-1944). Maria Paola Guidobaldi, Conservatrice delle Collezioni del Museo di Villa Giulia, introduce il racconto della vita e delle opere di Alessandro Della Seta, curato e sviluppato da Elena Calandra, Dirigente del Servizio II - Scavi e tutela del patrimonio archeologico e Direttore ad interim dell'Istituto Centrale per l'Archeologia (DGABAP) e da Emanuele Papi, Professore Ordinario di Archeologia Classica presso il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell'Università di Siena e Direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene. Alessandro Della Seta, personalità di altissimo profilo nel panorama dell’archeologia italiana della prima metà del Novecento, fu, dal 1909 al 1913, Ispettore archeologo presso il Museo di Villa Giulia, diretto da Giuseppe Colini, ove si distinse soprattutto per l’immenso lavoro condotto sui materiali in deposito nel Museo, donde scaturirono due fondamentali ed esemplari pubblicazioni: quella della Collezione Barberini di antichità prenestine, da poco acquisita, e quella del voluminoso Catalogo del Museo di Villa Giulia. Nel 1919 ottenne l’incarico di Direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene, promuovendo scavi di grandissimo impegno, specialmente nell’Isola di Lemno. collegati ai suoi interessi di ricerca sulla fine della civiltà cretese-micenea, sull’origine della civiltà greca e di quella etrusca. La promulgazione delle Leggi razziali nel 1938 interromperà la sua carriera direttiva e la sua attività scientifica e didattica. L'ingresso alla conferenza è libero. L'accesso al museo è secondo la tariffazione vigente.

Apri BuddyArt per organizzarti con altri