Descrizione
In occasione delle Giorno della Memoria il Segretariato regionale del Mi BACT per il Veneto, diretto da Renata Casarin, aderisce con il video "Ca' Michiel dalle Colonne. Da Ca' Littoria a Ca' Matteotti" al programma di iniziative promosso dal Comune di Venezia e dalla Presidente del Consiglio Comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, e dedicato alla commemorazione del Giorno della Memoria individuato fin dal 2005 nel 27 gennaio, giorno in cui, nell’anno 1945, fu liberato il campo di concentramento di Auschwitz. La partecipazione del Segretariato regionale del Mi BACT per il Veneto si configura nella realizzazione di un video girato da Antonio Beninati dell’ANPI Venezia Sezione Sette Martiri che contiene l’intervista integrale di 37 minuti in formato MP4 allo storico dell’IVESER Giulio Bobbo, intervista basata sul saggio pubblicato nel 2006 dal titolo Da Ca’ Littoria a Ca’ Matteotti dove l’autore delinea con esattezza documentaria, testuale e fotografica, le motivazioni della scelta di Ca’ Michiel dalle Colonne, come sede prima del PNF dal 1935 al 1945, e poi della Camera del Lavoro ovvero Ca’ Matteotti dal 1945 al 1954. Il video promosso dal Mi BACT, Ministro Dario Franceschini, si apre con i saluti istituzionali della dirigente Renata Casarin che esprime piena adesione dell’amministrazione a ogni forma di promozione culturale contro il razzismo e il predominio dei regimi dittatoriali, facendolo proprio dagli spazi di un luogo storico un tempo conosciuto come Ca’ Littoria e oggi invece, in quanto divenuta nel 2009 sede del Segretariato regionale del Mi BACT per il Veneto, destinata a ricoprire un ruolo importante nella tutela e nella promozione del patrimonio culturale materiale e immateriale. Nelle videoriprese dell’ambiente al pianterreno, nei pressi del colonnato che dà il nome all’edificio, Giulio Bobbo ha ricordato le motivazioni che portarono alla scelta di Ca’ Michiel dalle Colonne come sede del partito fascista, scelta probabilmente imputabile alle personalità politiche e economiche più in vista dell’epoca che avevano bisogno di un luogo più adeguato per il PNF rispetto agli spazi allora presi in affitto in Campo San Maurizio. Sempre al pianterreno, dove si è arrivati a individuare il luogo dove si trovava il “sacrario ai caduti fascisti” realizzato alla fine del 1935, il video tocca il tema del culto della morte e della mistica fascista ricordando come le visite “istituzionali” a Ca’ Littoria prevedevano una “sosta” commemorativa obbligata di fronte alla lapide con i nomi dei caduti. La seconda parte del video prosegue con l’intervista nelle sale del primo piano nobile affrescata e stuccate nella seconda metà del ‘700, sale dove si delineò la parabola del partito fascista dall’epoca “del consenso” che comprese la manifestazione dell’”oro alla patria”, fino alla caduta e alla evacuazione dei fascisti tra il 27 e il 28 aprile 1945 a seguito della Liberazione e all’insediamento della Camera del Lavoro che portò a battezzare l’edificio come “Ca’ Matteotti” e che tale rimase fino allo sfratto del 1954 operato dalla “Celere” a seguito dell’applicazione della Legge Scelba che consegnava al Demanio i beni immobili appartenuti all’ex-regime fascista. Il video realizzato in collaborazione con IVESER, presidente Giulia Albanese, e con ANPI Venezia Sezione Sette Martiri, presidente Gianluigi Placella, viene pubblicato sui siti web e sui social dei partner di progetto Segretariato del Mi BACT per il Veneto, Comune di Venezia – Direzione Sviluppo, Promozione della Città e Tutela delle Tradizioni, IVESER e ANPI Venezia Sezione Sette Martiri. La clip breve del video è visibile sul canale Youtube del Segretariato. Romina Simonato Ufficio Comunicazione e promozione Segretariato regionale del Mi BACT per il Veneto Ca' Michiel dalle Colonne, Cannaregio 4314 30121 Veneziawww. veneto. beniculturali. it sr-ven@beniculturali. it sr-ven. comunicazione@beniculturali. ithttps://www. facebook. com/Veneto Segretariato Mibact https://www. instagram. com/venetomibact/https://www. youtube. com/channel/UCu Nd Dz Sqyca CRCf90f Nodg A