Descrizione
In Italia sono riconosciute dodici Minoranze Linguistiche Storiche, ovvero culture di lingua non italiana, che, nel corso della storia, si sono variamente insediate e integrate sul territorio nazionale, fino a diventare una parte essenziale della nostra complessiva identità di italiani. Il progetto Gli Italiani dell'Altrove vuole contribuire a mettere in luce la realtà storica e contemporanea delle Minoranze Linguistiche d'Italia, con il loro patrimonio culturale immateriale. In particolare s'intende richiamare l'esperienza storica condivisa di accoglienza e integrazione, ma anche di conservazione dell'identità, senza dimenticare l'attualità del tema dell'immigrazione nel nostro Paese. Molte di queste Minoranze intrattengono ancora oggi legami fortissimi con i loro luoghi di origine, a partire dalla lingua vi è una significativa continuità storica di riferimenti culturali, in qualche caso agevolati anche dalla vicinanza geografica. Il progetto è iniziato con gli Arbëreshe, gli Albanesi d'Italia, nel 2012 (centenario dell'indipendenza albanese), ed è proseguito nel 2013 con i Croati del Molise e gli Occitani. La prospettiva adottata considera gli aspetti storici ed etnoantropologici del patrimonio culturale immateriale delle Minoranze Linguistiche, in un'ottica centrata sulla contemporaneità. Tra l'altro è tuttora in corso la discussione politica sugli strumenti legislativi che possano garantire la tutela e il riconoscimento di tali Minoranze. Il progetto testimonia la particolare attenzione che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo attraverso le sue strutture specialistiche, l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia con il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, dedica alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale immateriale. La missione dell'Istituto è infatti finalizzata alla valorizzazione di tale patrimonio, alla promozione di iniziative volte a tutelare i settori legati all'identità collettiva dei vari gruppi sociali presenti sul territorio e le espressioni delle diversità culturali. GLI ITALIANI DELL'ALTROVE - FRIULANIRoma 19 maggio 2015Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari Sala Convegni “Diego Carpitella”ore 10.30Introduzione Angelo Boscarino, Present S. p. A Saluto istituzionale Antonia Pasqua Recchia, Segretario Generale Mi BACTMaura Picciau, Direttrice IDEA-MATLorenzo Fabbro, Presidente ARLe F ore 11.00 LA LINGUA FRIULANA FRA QUI E ALTROVETavola rotonda Coordina Domenico Morelli, presidente CONFEMILILA LINGUA FRIULANA NELLA SOCIETÀ CHE CAMBIABruno Tellia, docente di Sociologia dell’Università degli studi di Udine L’ESPERIENZA DI RADIO ONDE FURLANEPaolo Cantarutti, presidente di Informazione Friulana, la cooperativa che gestisce l'emittente. LA RAI PER LA LINGUA FRIULANACristiano Degano, capostruttura RAI FVG e curatore programmi in friulano LE ATTIVITÀ DI PROMOZIONE DELLA LINGUA FRIULANAWilliam Cisilino, Direttore ARLe F ore 12.30 TESTIMONIANZEPietro Villotta, Vice Presidente Vicario ENTE FRIULI NEL MONDOFrancesco Pittoni, Presidente FOGOLÂR FURLAN DI ROMAFlavio Parisi, Presidente FOGOLÂR FURLAN DI TOKYO(in collegamento via Skype)ore 13.00 CUCINA E TRADIZIONEraccontata da Adriano Del Fabro, giornalista e scrittore e con i sapori tipici a cura della Casa della Contadinanza – Gastronomica Friulana di Udineore 14.30 LETTERATURA: IL PASOLINI FRIULANOCoordina RINO CAPUTO, Ordinario di Letteratura Italiana all’Università di Tor Vergata LA LINEA PASCOLI PASOLINIGiampaolo Borghello, Ordinario di Letteratura Italiana, Università degli Studi di Udine LA TEORIA DELLA LINGUA IN PIER PAOLO PASOLINIAngela Felice, Direttore Centro Studi Pierpaolo Pasolini di Casarsa della Delizia (PN)LE ITALIE DI PASOLINI: DAL CANZONIERE AL MUSEOEmilia De Simoni, Vicedirettrice del MAT PIER PAOLO PASOLINI letto da FABIANO FANTINI, fondatore della compagnia del Teatro Incerto,Poesie e brani in friulano (con traduzione)ore 16.30 MUSICA, tra tradizione e continuità LORIS VESCOVO vincitore della Targa Tenco come miglior disco in “dialetto” nel 2014 - chitarra e voce* * *Coordinamento organizzativo: Emilia De Simoni Coordinamento tecnico: Stefano Sestili Comunicazione: Francesco Aquilanti Segreteria web: Laura Ciliberti, Marina Innocenzi Segreteria comunicazione: Francesca Montuori, Sara Visco Supporto tecnico: Simonetta Rosati Accoglienza e vigilanza: Antonio Fiorillo* * *Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari Direttrice: Maura Picciau Piazza Guglielmo Marconi 8 - 00144 Roma EURhttp://www. idea. mat. beniculturali. it/ ic-d@beniculturali. it Tel: (39) 06 5926148 - (39) 06 5910709 Fax: (39) 06 5911848 Trasporti: Metro B (EUR Fermi) - Autobus 30 Express, 170, 671, 703, 707, 714, 762, 765, 791