Descrizione
“In chiave di baritono” è un breve romanzo, quasi sconosciuto, di Antonio Ghislanzoni, autore del libretto dell'Aida. Narra la storia del primo baritono del teatro di Chieti che nel maggio 1849 deve recarsi in Abruzzo ma resta bloccato in frontiera a Grottammare a causa dei rivolgimenti politici in atto. Qui entrerà in contatto con il viceconsole Laureati, con il sacrestano della locale chiesa, si esibirà al teatro, troverà accoglienza dai frati. L'itinerario ripercorre i luoghi del romanzo, lungo le vie su cui si affacciano Villa Laureati nota per aver ospitato l’incontro del Re Vittorio Emanuele con la delegazione napoletana per l’annessione al Regno, Palazzo Azzolino dove soggiornò la Regina Cristina di Svezia dopo l’abdicazione, la chiesa di Sant’Agostino che accolse il monaco Martin Lutero, il teatro dell’arancio, la chiesa di santa Lucia edificata sul luogo natio di Papa Sisto V, i ruderi del Castello e infine l’Oasi di Santa Maria ai Monti.