Descrizione
Storia di una femminilità sfregiata. Per mano di una dea. Storia di una terribile metamorfosi. Quella di Medusa, la Gorgone. Fanciulla di rara bellezza. Che il signore del mare, Poseidone, violentò nel tempio di Atena. La dea punì Medusa, per oltraggio al luogo sacro. O, secondo alcuni, solo per invidia. Distruggendone la bellezza. Un’intricata massa di serpenti prese il posto della splendida chioma. Il bel viso deformato in un ghigno. Gli occhi seducenti trasformati in uno sguardo di morte, capace di uccidere, pietrificando all’istante. Irreversibile maledizione divina. Solo Perseo, a caccia del mostro, riuscì a decapitare la Gorgone, guardandone il volto riflesso nello scudo lucente che Atena gli aveva fornito. Ma anche nella testa recisa gli occhi di Medusa continuavano a uccidere. Paradosso di un mito, dal colore della morte. E il gorgoneion, l’orrenda maschera della sua testa decapitata, cominciò a comparire su vari oggetti, scudi, vasi, antefisse, monili, soglie e persino all’ingresso dell’Oltretomba. Un efficace deterrente. Un talismano protettivo. Perché nello sguardo di Medusa sono esorcizzate le paure del genere umano.#amandazanone