← Torna agli eventi

I libri della settimana - 1899 A.C. Milan e Juventus FC 1897. Le storie

Incontro/presentazione · Pavia

Evento concluso

26/03/2021 - 26/03/2021

I libri della settimana - 1899 A.C. Milan e Juventus FC 1897. Le storie

Indirizzo: Strada Nuova

Sito ufficiale: http://www.bibliotecauniversitariapavia.it

Prezzo: 0 €

Descrizione

Una sfida di quelle che coinvolgono mezza Italia, tra due delle squadre più forti. Gino Cervi e Gianni Sacco per il Milan e Davide Ferrari e Corrado del Bò per la Juve si sfidano in diretta sulla pagina Facebook della Biblioteca Universitaria di Paviahttps://www. facebook. com/bibliotecauniversitariapavia Venerdì 26 marzo ore 17Arbitro incompetente: Antonella Campagna L’ordine dei titoli, e quindi delle squadre, è puramente cronologico. 1899 A. C. MILAN. 120 anni di storia sentimentale in rosso e in nero. Dal Milan delle origini ai nostri giorni: scudetti, coppe, palloni d’oro, partite epiche, stadi di tutto il mondo e soprattutto campioni leggendari raccontati come in un grande romanzo popolare. Una passione tramandata di generazione in generazione, dagli albori al Gre-No-Li, da Schiaffino a Rivera, da Rocco a Sacchi, dalla dinastia Maldini a Van Basten e a Shevchenko, passando per Wembley, la “fatal Verona”, Barcellona, Atene, Istanbul e ancora Atene, e in attesa della riscossa. E poi le storie nascoste e dimenticate, le curiosità, i riti e le scaramanzie: una “fede” calcistica che diventa eredità familiare, memoria pubblica e privata, cultura trasversale, da Tognazzi a Franco Loi, da Jannacci a Beppe Viola, da Kobe Bryant a Emis Killa. La storia dell’A. C. Milan 1899 raccontata come un romanzo collettivo, con prefazione di un “milanista doc”. Juventus FC 1897La leggendaria storia della squadra più amata e più odiata d’Italia. La Juve è un film che comincia in bianconero e prosegue in uno smagliante technicolor. Personaggi e interpreti: il suo undici imbattibile degli anni Trenta; i campioni stranieri che le hanno dato lustro, da Mumo Orsi a Charles e Sivori, da Platini a Zidane fino a Cristiano Ronaldo; i campioni italiani, da Boniperti a Del Piero, che l’hanno fatto amare dalle Alpi alla Sicilia; i presidenti carismatici e gli allenatori mai sazi di vittorie. Perché la Juve non è solo la Juve: la Juve è il calcio italiano. Gli autori, appassionati di calcio e accaniti tifosi juventini, delineano un grande affresco narrativo, rievocando fin nelle pieghe, partite, campionati, segreti e polemiche della squadra più titolata d'Italia. Il volume è inoltre arricchito dalla presenza di box cameo di tifosi eccellenti: Virginio Rognoni, Paolo Bertinetti, Mario Desiati, Angelo Stella, Giovanni Negri, Luca Beatrice, Massimo Zampini, Christian Rocca, Marco Lodola e Roberto Santachiara. Gino Cervi, filologo romanzo prestato trent'anni fa all'editoria e mai più restituito. Ha lavorato per enciclopedie e dizionari, manuali scolastici e guide turistiche. Nel 2019 ha pubblicato un libro su Fausto Coppi e uno sul Milan e si ritiene soddisfatto come se avesse vinto la Coppa dei Campioni-Champions League: cosa che, essendo milanista, ha già provato più volte nella vita. A differenza di altri. A maggio esce il suo prossimo libro: Ho fatto un Giro. Diario di una corsa fuori stagione. Touring Club Italiano Gianni Sacco insegna diritto pubblico comparato presso il dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Pavia. Al momento, causa pandemia, è senza fissa dimora non potendo occupare il posto 11 - fila 07 - settore 267 dello Stadio di San Siro, che da più di quarant'anni è la sede principale dei suoi affari ed interessi. Nel suo curriculum è orgoglioso di segnalare un'imbarazzante tendenza a ragionare da ultrà milanista. Gradirebbe che al suo funerale non partecipassero interisti e juventini. Corrado Del Bò, professore di Filosofia del diritto in Statale, a Milano, autore di monografie e articoli scientifici, ma soprattutto di un libro sulla filosofia del calcio, scritto a quattro mani con un tifoso del Bue. Dal che si desume che è un gobbo molto tollerante. Davide Ferrari, attore, regista, autore. Tra uno spettacolo e l’altro ritorna sempre al bar del paese (fino a quando era aperto) per la partita di campionato e di Champions: il suo teatro preferito, con un pubblico di quattro generazioni di juventini a inventare parole, rigorosamente in dialetto, per godere e soffrire (solo ogni tanto) insieme alla Vecchia Signora.

Apri BuddyArt per organizzarti con altri