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I MARTEDÌ DEL RESTAURO DELLE GALLERIE DELL’ACCADEMIA DI VENEZIA: IL CONVITO IN CASA DI LEVI

Altro · Venezia

Evento concluso

19/05/2020 - 19/05/2020

I MARTEDÌ DEL RESTAURO DELLE GALLERIE DELL’ACCADEMIA DI VENEZIA: IL CONVITO IN CASA DI LEVI

Indirizzo: Campo della Carità 1050 - Dorsoduro

Descrizione

Nono appuntamento con I Martedì Del Restauro, la rubrica settimanale delle Gallerie dell’Accademia di Venezia su questa affascinante e fondamentale professione! Tornato puntuale come sempre ogni martedì, stavolta si è trattato di una ‘puntata’ diversa e un po’ ‘speciale’. Infatti si è continuato e ripreso il racconto della travagliata storia conservativa di uno dei capolavori della collezione delle Gallerie dell'Accademia di Venezia: il grandioso "Convito in casa di Levi", opera su tela di Paolo Veronese, visibile in sala X. Un quadro prestigioso la cui vicenda è stata illustrata, spiegata e narrata anche per immagini, attraverso un racconto per immagini appunto (e non solo a e con le parole) che sono quelle tratte da "Quaderni della Soprintendenza ai beni artistici e storici di Venezia", n. 11, Venezia 1984. Qui è possibile anche rileggere la puntata precedente https://bit. ly/3g5Ap SLTra il 1979 ed il 1983 alle Gallerie dell’Accademia è stato realizzato il grande restauro della tela. Alle operazioni hanno partecipato, in piena interazione di competenze, esperti scientifici, storici dell’arte, fotografi e restauratori, per restituire all’opera una lettura spaziale e compositiva che si avvicinasse a quella voluta dall’artista e perduta nelle sue travagliate vicende. La mancanza della contiguità della figurazione, creata con il taglio della tela in tre sezioni, ne aveva modificato le proporzioni occultando una parte della figurazione: Tuttavia, lo studio di antichi documenti ed incisioni, nonché quello della struttura prospettica dell’opera e delle misure modulari degli elementi architettonici, ha permesso di stabilire quale fosse l’entità delle parti mancanti. Nel corso dell’intervento, poi, il dipinto è stato smontato dai tre telai separati che avevano supportato per lungo tempo i tre frammenti ed è stato foderato in un’unica soluzione, riproponendo i volumi mancanti fra le tre porzioni dipinte. La tela è stata, successivamente, montata su un unico telaio strutturato in modo tale da poterne sostenere il peso. Ma non è finita qui e prossimamente verranno dati altri aneddoti e dettagli in più sul restauro di quest’importante opera, per tutti coloro che volessero saperne di più e conoscere od approfondire meglio la storia del quadro.

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