Descrizione
Un viaggio all'interno della cultura alimentare della Regione Basilicata con una mostra esperienziale nella quale converge il complesso lavoro di ricerca e mappatura delle eccellenze dei saperi e dei sapori lucani condotto, e tuttora in corso, dal Ge CA, volto a raccontare le pratiche, le tradizioni e le memorie collettive legate al cibo e che afferiscono ad un unico e vasto patrimonio immateriale da tutelare e divulgare. Il progetto è promosso dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (Mi C - Ministero della Cultura), finanziato dal PON "Cultura e Sviluppo" e sostenuto dalla Regione Basilicata con la collaborazione dell'Università degli Studi della Basilicata. Lo spirito del Geoportale nel progetto della Basilicata punta a valorizzare il patrimonio immateriale lucano raccontando la Regione attraverso l’eno-gastronomia e offrendo supporto allo sviluppo dei territori in chiave turistico-culturale. Il Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola” di Matera, che custodisce un cospicuo numero di timbri del pane, uno dei simboli dell’arte pastorale della Murgia materana, ospita la mostra del Geoportale sulla cultura alimentare lucana, in virtù della mission condivisa di valorizzazione del patrimonio demoetnoantropologico del territorio anche insieme alla Direzione regionale Musei Basilicata che ha come ambito di riferimento, tra gli altri, i comuni di: Grottole, Miglionico, Pomarico, Ferrandina, Grassano, Salandra, Pisticci, Irsina. Un insieme di luoghi d’interesse storico-culturale di grande valore per il patrimonio enogastronomico.