Descrizione
IL LIBRO DELLE 18:03 AL MAN AQUILEIAVENERDI' 21 APRILE 2023ORE 18:03IN COLLABORAZIONE CON L'ASSOCIAZIONE CULTURALE "IL LIBRO DELLE 18:03"Venerdì 21 aprile il Museo archeologico nazionale di Aquileia ospiterà l'Associazione Culturale "Il Libro delle 18:03" per la presentazione del libro "Il cuore buio dei miracoli" di Alessandro Mezzena Lona. Introduce: Marta Novello, Direttrice del Museo archeologico nazionale e del Museo Paleocristiano di Aquileia Dialoga con l'autore: Cristina Feresin Letture di Valentina Verzegnassi L'incontro si terrà presso i nuovi spazi conferenza del Museo archeologico nazionale di Aquileia (via Roma 1, Aquileia) alle ore 18:03. La partecipazione è gratuita. Per info e prenotazioni: bookshopmanaquileia@gmail. com /0431 91016L'autore. Alessandro Mezzena Lona ha ricoperto per lungo tempo il ruolo di responsabile delle pagine culturali del quotidiano “Il Piccolo” di Trieste e nel 2013 ha vinto il Premio Grado Giallo Mondadori con il racconto “Non credere ai santi”. Ha scritto i romanzi “La via oscura”, “La morte danza in salita”, “L’amore danza sull’abisso”. Nel “Poeta delle pantegane” ha raccontato la vita e i versi di Federico Tavan. Un suo racconto, “Adesso respira!” è uscito nel volume “Bazleniana” pubblicato a maggio 2022 da Acquario Libri e dedicato alla figura di Roberto Bazlen”. Il libro."Lunedì 28 ottobre 2018, sera. Dopo una tempesta durata per ore, quando scende l’oscurità su molte zone di Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia si scatena un uragano tropicale di forza incredibile. Quello stesso giorno, pomeriggio. L’editor francese Blaise Panafieu arriva a Villa Buzzati, a San Pellegrino di Belluno, per fare un favore allo zio Yves Panafieu, lo studioso a cui il mondo letterario deve molto per il suo prezioso libro-intervista Dino Buzzati un autoritratto. Un aspetto attira l’attenzione del vecchio Panafieu e del nipote: settimane prima Valentina, la pronipote di Buzzati, invia una lettera in cui sostiene di avere ritrovato un curioso quaderno. Potrebbe trattarsi del manoscritto originale, mai rinvenuto dal 1972, a cui Buzzati si è ispirato per creare il suo ultimo, misterioso, libro: I miracoli di Val Morel; ma il quaderno sparisce di nuovo. Forse perché nel manoscritto originale c’era qualcosa di così perturbante che nemmeno Buzzati aveva avuto il coraggio di rendere pubblico".