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IL PATRIMONIO CULTURALE PUBBLICO PER EDUCARE ALLA CITTADINANZA Visioni civiche- L'arte restituita. Percorsi didattici nell'era virtuale

Apertura Straordinaria · Lamezia Terme

Evento concluso

23/10/2025 - 23/10/2025

IL PATRIMONIO CULTURALE PUBBLICO PER EDUCARE ALLA CITTADINANZA Visioni civiche- L'arte restituita. Percorsi didattici nell'era virtuale

Indirizzo: via S. Domenico

Prezzo: 0 €

Descrizione

Prosegue la collaborazione tra la Fondazione Trame e il Museo archeologico lametino della Direzione Regionale Musei Nazionali Calabria, questa volta con la presentazione congiunta di una proposta didattica che, attraverso il patrimonio culturale pubblico, promuove la partecipazione civica e democratica delle nuove generazioni. Destinato in particolar modo a dirigenti scolastici, insegnanti, educatori ed operatori culturali e dell’informazione, l’appuntamento di venerdì 24 ottobre, alle ore 17:00 è l’occasione per presentare il progetto Visioni Civiche: L’Arte Restituita. Percorsi Didattici nell’era virtuale a cura di Fondazione Trame e il Progetto Educativo per le Scuole 2025-26 del Museo archeologico ametino. A seguito del successo della mostra “Visioni Civiche L’Arte Restituita. Dalle opere confiscate alle mafie al bene comune”, promossa da Fondazione Trame ETS e Fondazione Cassa Depositi e Prestiti, con la collaborazione dell’Associazione Meta Morfosi e il patrocinio del Ministero dell’Interno, Trame prosegue il progetto con una nuova iniziativa dedicata al mondo della scuola e alla formazione civica delle giovani generazioni, intrecciandosi con la nuova offerta educativa permanente che il Museo archeologico lametino offre al territorio. Sarà proprio il Museo Archeologico Lametino, luogo simbolico che ha ospitato la mostra in occasione della tredicesima edizione di “Trame. Festival dei libri sulle mafie”, ad accogliere la presentazione pubblica rivolta a dirigenti scolastici, docenti, studenti e stampa. All’incontro sarà presente Domenico Piraina, direttore del Palazzo Reale e del Settore Promozione Culturale del Comune di Milano e dei Musei Scientifici Milanesi, interverranno inoltre Annalisa Spinelli, assessora alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, Nuccio Iovene, presidente di Fondazione Trame, Simona Bruni, direttrice del Museo Archeologico Lametino, Francesco Cefalà, direttore di Fondazione Trame, Domenico Bennardi, consulente ICT di Artedata, Stefania Bruno, amministratore di Artedata. A moderare l’incontro Cristina Porcelli, referente dei Servizi Educativi del Museo. Per la serata è prevista l’apertura straordinaria del Museo fino alle 22:00 e accompagnamenti guidati al percorso museale e all’installazione virtuale a cura del personale e dei volontari di Fondazione Trame. Ricordiamo come, dal 18 giugno al 28 luglio 2024, la mostra Visioni Civiche, curata dal professor Lorenzo Canova, ha portato per la prima volta al pubblico una selezione di opere d’arte confiscate alla criminalità organizzata, tra cui lavori di De Chirico, Ligabue, Lodola, Annigoni, Cascella, Berlingeri. Un’iniziativa che ha contribuito ad accendere l’attenzione nazionale sul tema dell’arte come bene comune e sul valore simbolico della restituzione alla collettività dei patrimoni sottratti alle mafie. A partire da quel successo, Fondazione Trame ha intensificato le collaborazioni istituzionali, come quella con l’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati (ANBSC) e con numerosi altri partner culturali. Con questa nuova proposta, Fondazione Trame estende l’esperienza di “Visioni Civiche” anche a coloro i quali non hanno potuto godere delle opere già esposte, consegnando così la mostra ad un’esperienza che diventa digitale e permanente, rivolgendosi specificatamente alle scuole secondarie di secondo grado di Lamezia Terme, e non solo, e coinvolgendo studentesse e studenti in un innovativo percorso formativo itinerante e immersivo. L’iniziativa, a cura di Fondazione Trame con l’apporto tecnico di Artedata - Ente di Formazione specializzato nella trasformazione digitale del settore culturale - prevede l’allestimento digitale in alta qualità delle opere confiscate, accompagnate da pannelli didattici, incontri con esperti, visori di realtà virtuale (VR) e momenti di confronto con esperti di settore e non solo. Una postazione sarà accolta presso le sale del Museo Archeologico Lametino, in via temporanea per tutta la durata del progetto. Il progetto si inserisce pienamente nel quadro europeo delle azioni di conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale quali parte integrante dell'educazione alla cittadinanza, sia negli obiettivi di lotta al traffico illecito dei beni culturali e promozione della legalità, interpretando il patrimonio artistico come strumento di educazione, memoria e cittadinanza responsabile e attiva. La partnership inoltre con il Museo Archeologico suggella inoltre la visione condivisa e la responsabilità collettiva verso l'educazione dei giovani attraverso l’integrazione di percorsi formativi extracurricolari che mirano ad un ampliamento degli spazi e degli attori educativi sul territorio. Grazie alle tecnologie digitali e alle esperienze immersive, il Museo Archeologico Lametino con la Fondazione Trame dialoga con le scuole attraversoun laboratorio di consapevolezza e partecipazione, per avvicinare i giovani al valore della legalità e alla responsabilità collettiva nella tutela del patrimonio culturale. L’ingresso al Museo è sempre gratuito per insegnanti dietro esibizione di idonea attestazione rilasciata dalle istituzioni scolastiche. Informazioni Evento: Data Inizio: 24 ottobre 2025 Data Fine: 24 ottobre 2025 Orario: 17:00 – 22:00 Accesso: evento incluso nel costo del biglietto ordinario Prenotazione: non obbligatoria Luogo: Lamezia Terme, Museo Archeologico Lametino, Piazzetta San Domenico Telefono: +39 3351732323 E-mail: drm-cal. lametino@cultura. gov. it

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