Descrizione
Il Porto Fluviale di Testaccio, noto anche come Emporium, sorge lungo la riva sinistra del Tevere, nascosto in parte alla vista dai muraglioni di contenimento del fiume e dagli alberi che ornano il Lungotevere. Venne edificato nel I secolo d. C., in sostituzione del porto del Foro Boario, divenuto insufficiente per accogliere il traffico di merci che affluiva in città. Il porto e i suoi magazzini accoglievano le merci provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo che, dopo essere sbarcate nei porti di Ostia e Portus, risalivano il Tevere per essere smistate sul mercato urbano e verso quelli vicini; tra i prodotti maggiormente commercializzati troviamo il vino, il garum, i marmi pregiati (ancora sussiste in zona l’odonimo di Via Marmorata), il grano sardo e africano e l’olio, prodotto – quest’ultimo – soprattutto in Betica (Spagna meridionale). Proprio le anfore necessarie per la conservazione e l’immagazzinamento delle merci, una volta utilizzate, venivano gettate nella grande discarica controllata che diede vita al Monte Testaccio. L'Emporium sarà eccezionalmente aperto con visite guidate per gruppi di massimo di 40 persone fino ad esaurimento posti. Visite alle ore 19.45, 20.30 e alle 21.15.