Descrizione
L’intervento edilizio che all’inizio degli anni Duemila ha trasformato l’ex cinema Modernissimo in complesso residenziale ha consentito agli archeologi di mettere in luce i resti di un santuario ben conservato dedicato a una divinità femminile – Bona Dea – tra le più significative del mondo romano. A distanza di quasi vent’anni dalla scoperta la Soprintendenza, in accordo con la proprietà e con il Comune di Imola, sta per riprendere e completare gli scavi di questo santuario che rappresenta una delle testimonianze archeologicamente più complete e meglio documentata dell’Italia settentrionale. Sabato 15 giugno, alle ore 21.30, in una conferenza che aprirà le serate d’estate ai chiostri di San Domenico, la funzionaria archeologa Valentina Manzelli racconterà la storia della scoperta, mettendo in evidenza i caratteri della sua unicità, e illustrerà il progetto di completamento dello scavo e le prospettive di valorizzazione. Ingresso libero e gratuito Per info: Imola Musei – 0542.602609 – musei@comune. imola. bo. it – www. imolamusei. it