← Torna agli eventi

“IL SOGNO ROMANTICO” – Visioni, inquietudine e introspezione | Concerto al Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu”

Concerto · Potenza

Evento concluso

02/06/2026 - 02/06/2026

“IL SOGNO ROMANTICO” – Visioni, inquietudine e introspezione | Concerto al Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu”

Indirizzo: Via dell' Elettronica

Prezzo: Gratuito

Descrizione

il Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu” di Potenza è lieto di ospitare un nuovo appuntamento di 퐈퐋 퐒퐎퐆퐍퐎 Festival 2026 del Conservatorio di Musica “Carlo Gesualdo da Venosa” di Potenza, rassegna dedicata al tema del sogno quale spazio di memoria, trasformazione, visione e introspezione. L’iniziativa, di rilevante valore culturale e artistico, rientra nelle attività promosse nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra le rispettive Amministrazioni, finalizzato a favorire la diffusione della cultura musicale, il dialogo interdisciplinare e la valorizzazione condivisa del patrimonio culturale attraverso le arti performative. Mercoledì 3 giugno 2026, alle ore 20.00, nella Sala del Cortile del Museo, andrà in scena 헜헟 헦헢헚헡헢 헥헢헠헔헡헧헜헖헢. Visioni, inquietudine e introspezione, concerto dedicato alle molteplici sfumature del sentimento romantico attraverso due capolavori della musica da camera ottocentesca. Il programma propone un intenso itinerario musicale in cui il sogno diventa spazio emotivo e mentale, luogo dell’amore, del desiderio, della memoria e dell’inquietudine interiore. I brani di Robert Schumann e Johannes Brahms, profondamente legati anche alla figura di Clara Wieck Schumann, restituiscono due differenti visioni del sogno romantico: da un lato la dimensione luminosa dell’ispirazione e della condivisione affettiva, dall’altro quella più tormentata e introspettiva del desiderio trattenuto. Programma:• Robert Schumann (1810–1856) – Quartetto con pianoforte in Mi bemolle maggiore, Op. 47;• Johannes Brahms (1833–1897) – Quartetto con pianoforte in Do minore, Op. 60. Interpreti - Quartetto Gesualdo:• Ivos Margoni, violino• Luca Improta, viola• Tommaso Tesini, violoncello• Fabio Silvestro, pianoforte Nel suggestivo contesto di Palazzo Loffredo, sede del Museo, la musica dal vivo dialogherà con il patrimonio archeologico in un’esperienza culturale immersiva, capace di intrecciare memoria storica, emozione e contemporaneità. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Vi aspettiamo per condividere insieme una serata di grande musica e suggestione.

Apri BuddyArt per organizzarti con altri