Descrizione
In questi ultimi mesi il Museo di Cavenago d’Adda è andato arricchendosi di alcune centinaia di oggetti, arrivati in donazione da tanta gente residente nel Lodigiano e nella Provincia di Milano. Il loro numero è talmente alto che si è reso necessario un riallestimento di alcune sale. Tra i pezzi più numerosi spicca una collezione di alcune centinaia di roncole e falcetti raccolti in alcuni decenni da un privato cittadino originario di Fombio, che ha consegnato al Museo anche una collezione di pese di varia misura (le classiche “stadère”). Il Museo ha acquisito, proveniente dal territorio di Parma, un banco a due posti di una scuola dell’infanzia e risalente alla fine dell’Ottocento: si tratta di un pezzo rarissimo e introvabile anche nelle esposizioni di settore. Sono state ritrovate inoltre le casette del presepe, risalenti agli anni Quaranta ed eseguite a mano da Bigìn Soffientini, il sacrestano del santuario della Madonna della Costa; anche queste ultime sono esposte nel Museo di Cavenago.