Descrizione
La Soprintendenza aderisce alla campagna del Mi BACT per contenere la diffusione del Covid-19 #iorestoacasa, pubblicando una serie di contributi sul mondo del restauro, della conservazione e della tutela sul territorio italiano. #Pilloledi Conservazione – La cultura non si ferma #Pillola n. 39 – Il Sangue di Drago Il sangue di drago è un essudato di colore rosso prodotto da alberi tropicali di differenti specie, soprattutto Croton e Dracaena. Questa resina è stata commercializzata fin dai tempi antichi per le sue tante qualità in campo medico, poiché è un buon cicatrizzante che cura molte affezioni della pelle. Ancora oggi viene usato in formulazioni cosmetiche che ritardano l’invecchiamento cutaneo. Per uso interno si comporta da antivirale e cura gli apparati gastro intestinale e respiratorio. È stato anche utilizzato come incenso per profumazioni rituali. Ci riguarda più da vicino la capacità colorante che è stata sfruttata nella composizione di vernici per il legno e nella mecca. La vernice, caratterizzata da una intensa colorazione rosso bruno trasparente che esalta le venature del legno senza coprirle, ha una buona stabilità alla luce ed è utilizzata in liuteria per la finitura della cassa armonica degli strumenti ad arco.