Descrizione
Il Museo continua a raccontarsi con la sua rubrica di approfondimento #vetrineaperte e ad accompagnarvi virtualmente lungo il proprio percorso espositivo. Oggi vi faremo vedere da vicino due anforette gemelle con iscrizione in lingua punica dalla necropoli di Tuvixeddu di Cagliari Le anfore furono rinvenute nel 1912 da Antonio Taramelli, Soprintendente alle Antichità della Sardegna, all’interno della tomba 91, una ricca sepoltura della zona chiamata Predio Ibba. Un’identica dedica funeraria è dipinta in vernice bruna su entrambe le anfore, che può essere così tradotta: “Arim con la moglie, a Hut loro dio”. Taramelli descrive così la decorazione in vernice rossa: “a fascioni orizzontali al ventre ed alle spalle da linee verticali ed ondulate alternanti”. Hanno bocca stretta, spalla carenata e puntale sul fondo. Sono databili tra V e IV secolo a. C.