Descrizione
La scorsa settimana abbiamo iniziato a parlare degli studiosi che affiancano l’archeologo, partendo dall’antropologo fisico. Oggi invece vi parliamo dell’archeozoologo! L’archeozoologo studia i resti degli animali (mammiferi, uccelli, rettili, pesci) rinvenuti negli scavi archeologici. Ma a cosa serve studiare le ossa degli animali? Innanzitutto, possono essere ricostruiti i rapporti che l’uomo aveva nel passato con gli animali. Riusciamo a capire quali animali erano presenti in un determinato ambiente, sia in natura, sia allevati e con quali finalità: consumare la carne o il latte e i suoi derivati, oppure utilizzare la lana e le pelli, ecc. In alcuni casi, possiamo anche ricostruire alcuni comportamenti e abitudini degli uomini del passato: ad esempio, perché mangiavano alcuni cibi o sacrificavano alle divinità determinati animali, quali erano gli animali da compagnia, ecc. Dallo studio degli animali però è anche possibile ricostruire l’ambiente: se c’erano pascoli, boschi, o terreni coltivati. Avete altre curiosità? Potete scrivere tutte le vostre domande nei commenti, su messenger o all’indirizzo e-mail pm-sar. museoarcheo. portotorres@beniculturali. it: sarà un vero archeozoologo a rispondervi! Per il gioco di oggi vi proponiamo l’archeopuzzle di uno scheletro di mucca! Potete trovare il modello da stampare nell’immagine in allegato. Quindi:-stampate e incollate l’immagine su un cartoncino-ritagliate tutti i pezzi-divertitevi a ricostruire il vostro scheletro!