Descrizione
Concludiamo l'esplorazione della maestosa sala dedicata ai santuari falisci. E chiudiamo in bellezza di fronte al simulacro della dea Giunone, forse una immagine di culto, che la raffigura in vesti matronali, ben diverse da quelle che la caratterizzavano come guerriera con l'appellativo di Curite. A farle compagnia, nella vetrina di fronte, i resti della decorazione del tempio di Vignale, l'acropoli dell'antica Falerii Veteres, consacrato ad Apollo Sorano, altra divinità peculiare dell'immaginario falisco ed etrusco, per la connotazione infera del dio. Per vedere il video clicca qui