Descrizione
Prosegue la nostra passeggiata sui Colli di Roma nel Rinascimento, omaggio del Museo di Villa Giulia a Raffaello. Filippo Coarelli ci conduce oggi sul Campidoglio. In questa veduta, che occupa il centro della parete orientale della Sala dei Sette Colli, inquadrata dalle figure di Giove e di Nettuno, abbondano i riferimenti alla topografia, ai monumenti antichi e agli avvenimenti di cui fu teatro: con le due alture dell’Arx e del Capitolium separate dalla valletta dell’asylum, corrispondente alla piazza del Campidoglio, già interessata dalla sistemazione michelangiolesca, ma qui non riprodotta; il tradimento di Tarpea; le oche sacre a Giunone che al tempo del sacco gallico del 390 a. C. salvarono la città; ma anche le caprette allusive al Mons Caprinus, come il Campidoglio era chiamato nel Medioevo. Al centro della composizione campeggia, come di consueto, un riferimento all’attualità: la testa colossale di Costantino, scoperta nel 1487 e da allora esposta nel cortile del Palazzo dei Conservatori.