Descrizione
Presentiamo la nuova campagna di comunicazione #lavitasegretadeglioggetti, dedicata a un mestiere di antica tradizione, che richiede studio, pazienza, manualità, conoscenze tecniche e scientifiche, lungimiranza e molta passione.?? Stiamo parlando del restauro dei beni archeologici statali: piccole e grandi sculture, lapidi, gemme, vasi, iscrizioni e molti oggetti di uso comune, come ampolle, pettini, gioielli, specchi, strumenti di lavoro, e tanto altro ancora, realizzati in materiali diversi tra cui la terracotta, il vetro, la ceramica e il bronzo.?? Dove si svolge questo lavoro così delicato??? Il laboratorio di restauro si trova a Palazzo Folco, nella sede istituzionale della Soprintendenza a Padova, ed è stato inaugurato nel 1981.?? Chi opera in questo ambito??? Le due colleghe restauratrici Sara Emanuele e Federica Santinon, in collaborazione con gli archeologi e con molti altri specialisti nello studio dei materiali e del degrado delle opere.?? In cosa consiste il lavoro??? Avremo modo di scoprirlo insieme nelle prossime settimane, esaminando alcuni casi esemplari attraverso il racconto e le fotografie delle colleghe. Post di presentazione: https://www. facebook. com/SABAPPDVE/photos/a.299397210652734/598339167425202/Il restauro del bronzetto alato di Vodo di Cadore: https://www. facebook. com/SABAPPDVE/posts/602730353652750Il restauro del coltello con fodero della tomba 118 di Posmon (Montebelluna)https://www. facebook. com/SABAPPDVE/posts/606441596614959Il prelievo sullo scavo. Le sepolture di Padova – Via Tiepolo e Via San Massimohttps://www. facebook. com/SABAPPDVE/videos/241573383834699/