Descrizione
L'ambra è una resina fossile giallastra prodotta dalle conifere che con il passare del tempo si solidifica inglobando resti animali o di vegetazione. Ha origine nel nord Europa, dalle zone del mar Baltico e veniva utilizzata per creare vaghi di collane, decorazioni per spille, pendagli, fibule e orecchini, inoltre le venivano attribuite particolari qualità terapeutiche. Durante l’età del rame il commercio dell'ambra percorre il Danubio, la Boemia e la Moravia, sfruttando i corsi dei fiumi Elba e Oder fino a raggiungere le regioni del Mediterraneo. L’ambra è presente in Italia già dalla fase tarda del Bronzo Antico e si diffonde in tutta la penisola, dalle palafitte del Garda fino alla Sicilia e alla Sardegna, in forma grezza o già lavorata. Resti di collane e frammenti di ornamenti vari sono stati ritrovati in varie zone della Sardegna, prevalentemente nella zona orientale di cui ricordiamo i siti di epoca nuragica come Su Romanzesu, ubicato nell'agro di Bitti, Sa Carcaredda presso Villagrande Strisaili e anche il Nuraghe Nurdole nel territorio di Orani. Nelle foto potete osservare due esempi di collana in ambra: una proveniente dal sito Su Romanzesu di Bitti e una dal Nuraghe Nurdole di Orani. Infine sono presenti tre intagli di ambra sempre provenienti dal sito Su Romanzesu di Bitti.