Descrizione
Oggi vi portiamo alla scoperta di alcuni oggetti molto particolari, custoditi nel nostro museo e rinvenuti nella tomba 50 della necropoli orientalizzante di Gricignano di Aversa. Questa sepoltura presentava un ricco corredo, all'interno del quale spicca la presenza di pendagli di collana in steatite bianca di origine egizia. Uno dei pendagli raffigura la dea Sekhmet, dalla testa di leone, che sovrintende alla medicina e alla fertilità, e un altro Nefertum, suo figlio. Tali figure si rinvengono per lo più nelle tombe di donne e bambini ed erano usate come amuleti in un periodo nel quale le comunità antiche dovevano fronteggiare l'alto tasso di mortalità infantile e morti per parto. Di questi amuleti dovevano essere noti i significati religiosi visto che spesso nelle necropoli campane si rinvengono accoppiate queste due divinità. Volete saperne di più? Seguiteci sui nostri social: https://www. facebook. com/museosuccivo/photos/a.436034817135534/706847316720948/? type=3&theaterhttps://twitter. com/Agro Museo/status/1245702693286486017