Descrizione
Petrarca nell'Itinerarium Syriacum ricorda la piccola cappella di Santa Maria dell’Idria, nei pressi dell'ingresso alla cripta Neapolitana. Il prezioso bassorilievo in marmo bianco con la raffigurazione di Mitra (fine del III e l'inizio del IV secolo d. C.) fu scoperto in epoca aragonese o molto probabilmente durante i lavori eseguiti sotto il viceregno spagnolo. La presenza del rilievo nella Crypta fa pensare a un luogo di culto mitriaco, solitamente identificato nello spelaeum, la caverna cosmica, all’interno della quale, fin dalle più antiche testimonianze iconografiche, è raffigurato il sacrificio del toro. É probabile che i culti misterici abbiano influenzato non poco la superstizione popolare, che alla grotta ha sempre associato qualcosa di misterioso e magico, al punto che il solo attraversarla indenni era considerato un vero e proprio miracolo. Seguiteci sui nostri social! https://www. facebook. com/Parcoetombadivirgilio/photos/a.1787169481581250/2334521643512695/? type=3&theater