Descrizione
Nel Settecento, presso l’aristocrazia, si diffuse l’uso di imbellettarsi il viso. I volti abbondantemente incipriati venivano disseminati di nei realizzati in taffetas di seta nera che, grazie ad un retro gommato, venivano fissati in punti specifici del viso per suggerire all’amante lo stato d’animo di chi li portava e la sua disponibilità a un’avventura galante. A seconda dei punti di applicazione, queste “mosche” assumevano un nome diverso: la “sfrontata” sul naso, l’”appassionata” sull’occhio, la “galante” sulle labbra e la “maestosa” sulla fronte. Seguiteci sui nostri social! https://www. instagram. com/p/B99JDXlo JZ9/? igshid=1nhvz0mtop3xi