Descrizione
Anche Nola aveva il suo teatro e noi lo ricordiamo per la Giornata Mondiale del Teatro. Nel "De Nola" di Ambrogio Leone del 1514, una pianta dell'antica città ricorda un "amphitheatrum marmoreum", in realtà si trattava di un teatro, da cui deriverebbero i fregi dorici in calcare reimpiegati nella facciata rinascimentale di Palazzo Covone e quelli inseriti nel basamento del campanile del Duomo. I temi dei fregi, le armi e i soggetti marini, si riferiscono al dominio di Roma "per terra e per mare" e alla vittoria di Augusto ad Azio: il programma propagandistico di Augusto utilizzava immagini che potessero rispecchiare istanze politiche e morali del suo Principato.