Descrizione
A Capri Diefenbach, memore del periodo trascorso a Trieste nel 1899, ritrasse oltre al “Il castello di Miramare”, la “Grotta dell’arciduchessa Carlotta”, sottolineando l’essenza divina della natura e narrando “il passaggio dell’umanità dal buio dell’illusione alla luce della salvezza”, attraverso una pennellata impetuosa e vigorosa. Il soggetto del dipinto è stato identificato dagli studiosi come “Grotta Bianca” e “Grotta della Minerva”. Diefenbach conobbe questi luoghi durante il suo soggiorno triestino e rimase affascinato dalle vicende biografiche di Carlotta del Belgio, con la quale condivideva la passione per la pittura e la grafica, la filantropia e la profetica ‘follia’. Per saperne di più, seguiteci sui nostri social: Facebook