Descrizione
L'elmo di Montefortino. Nella necropoli di Montefortino (IV-III sec. a. C.), costituita da una cinquantina di sepolture, le tombe dei guerrieri sono ben 26. Le armi, quindi, almeno per la comunità che qui visse per cinque generazioni, rivestirono un ruolo importantissimo. La panoplia, cioè l'insieme delle armi da difesa e da offesa del guerriero, era completa in dieci tombe ed era costituita da elmo, spada e lancia o pilum. L'elmo di tipo Montefortino viene cosi' chiamato proprio perchè fu rinvenuto in questa località per la prima volta ed è caratterizzato da una calotta semisferica, paranuca, cimiero e paragnatidi (o paraguance) che servivano a proteggere la mandibola. "Inventato" dai Celti, diverrà comune anche fra i soldati romani.