Descrizione
Oggi ricorre la Giornata #Mondialedel Teatro e noi, insieme a tutti i Musei della #Direzione Regionaledei Museidella Campania, partecipiamo alla iniziativa presentandovi una selezione di piccoli doni votivi con tema teatrale, provenienti dal Santuario di Fondo Patturelli e riferibili all'età ellenistica. Tra i doni compaiono maschere teatrali, schiavi come Kàto Trichìas, attori comici, maschere giovanili come Epìseistos, mogli gelose, caricature, auletrie, acrobati. Non mancano suonatrici di lira, la cui arte, la musica appunto, inscindibile dal canto e dalla danza, era, in questi contesti sacri, forse legata anche alle attività delle fanciulle che, separate dalla comunità, si preparavano alla sessualità e al matrimonio e ad apprendere le competenze necessarie ad affrontare il loro ruolo di spose e di madri. I soggetti teatrali risultano in gran numero tra i doni votivi del Santuario e potrebbero essere interpretati come rappresentazioni legate all’educazione e alla maturazione dei giovani, quindi figurare simbolicamente uno degli aspetti della paideia, realizzata attraverso il teatro.