Descrizione
#iorestoacasamascopro Una meravigliosa Testa di dimensioni superiori al vero, del tipo definito “#Redi Monaco” di cui sono note molte repliche. La capigliatura, molto ben resa e trattenuta da una larga tenia, è rifinita anche sul retro, segno che la statua doveva essere visibile da ogni angolazione. Le pupille, rese da un foro di trapano con taglio a semiluna e con l'iride segnata a compasso, fanno datare la testa entro la metà del II sec. d. C. La perizia calligrafica, lo sguardo tagliente e la cura nella lavorazione delle superfici testimoniano la riproduzione in marmo di un originale in bronzo realizzato tra il 450 e 420 a. C. Una delle ipotesi più accreditate sull’identificazione della statua, considerate le dimensioni e la derivazione da un prototipo greco, è che fosse parte di un donario come quello esposto a Delfi e rappresentasse uno di quei generali che vinsero la #battagliadi Maratona contro i #Persiani nel 490 a. C. Per le stesse motivazioni potrebbe essere copia delle testa di una delle statue di #eroieponimi che davano il nome alle tribù nelle quali erano iscritti i cittadini di Atene dopo l'introduzione della democrazia. Una testa analoga è stata rinvenuta a Cuma, nella Crypta Romana, anch'essa copia da un originale greco di V sec. a. C. Entrambe sono state ritenute opere di copisti attivi a Baia nel II sec. d. C. Per nessuno dei due esemplari conosciamo il luogo di rinvenimento, ma è molto probabile fossero collocate in un luogo pubblico come il foro, forse in compagnia di altre, forse in un monumento che ricordava quelli pubblici ateniesi. Pausania racconta che nell'agorà di Atene il monumento agli eroi eponimi fu arricchito da una statua di Adriano quale dodicesimo eroe eponimo. Forse il monumento di Capua potrebbe essere stato eretto come testimonianza dell’aderenza civica alla politica dell’Imperatore. #antichi Eroi lagrande Capua #Iorestoacasamascopro museitaliani Mi BACT #Direzione Regionaledei Museidella Campania Andràtuttobene #Forza Italia