Descrizione
Giovedì 12 maggio alle ore 18:00 presso la Basilica di San Saturnino si terranno i “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” organizzati dal Museo Archeologico Nazionale di Cagliari. Questa settimana Maria Antonietta Mongiu, archeologa e saggista terrà l’incontro dal titolo “Iuxta Basilicam Sancti Saturnini longe a strepitu civitatis”. Maria Antonietta Mongiu parlerà del giovane Saturnino, secondo la tradizione martirizzato durante la persecuzione seguita al quarto editto di Diocleziano contro i cristiani, emanato ai primi del 304. Il suo culto è assai antico e, tuttora, agisce nell’urbanistica della città. Tra i loca martyrum, a Cagliari il primato si può intestare a Saturnino, la cui prima attestazione letteraria è legata alla figura di Fulgenzio, vescovo di Ruspe, esiliato in Sardegna con decine di confratelli, nel tempo dei Vandali. Il martire Saturnino è citato, infatti, ai primi del VI secolo dal vescovo africano, al tempo di Brumasio, vescovo di Cagliari, che assegna a Fulgenzio un luogo iuxta basilicam sancti Saturnini longe a strepitu civitatis. Una frase dalle molte implicazioni, a significare la presenza di una intensa civitas e quindi di una vivace comunità cittadina e di una urbs che, con l’avvento del cristianesimo, cambia imago e forma, ma continua a persistere nella storia. I “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” sono un ciclo di incontri che hanno portato e porteranno illustri studiose e studiosi a raccontare pezzi di storia della Sardegna e del suo territorio, all’interno di un luogo simbolo del passato di Cagliari, la Basilica paleocristiana di San Saturnino. I Dialoghi saranno trasmessi anche in diretta streaming sul canale You Tube del Museo e sulla pagina Facebook.