Descrizione
L’ARCANO DEL MARETracce e testimonianze dell’incontro con l’altro nei viaggi per mare di età moderna Il giorno 13 dicembre 2023 sarà inaugurata presso il Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense la mostra "L’Arcano del Mare". La mostra bibliografica intende ripercorrere attraverso preziose testimonianze manoscritte, volumi a stampa, carte geografiche e globi dipinti a mano, tutti provenienti dai ricchissimi fondi antichi della Biblioteca, lo sviluppo delle tecniche di navigazione che hanno consentito l’intensificarsi dei viaggi per mare in epoca moderna, indagandone i riflessi sulle culture delle popolazioni coinvolte. Così la dottoressa Cristiana Aresti, nella sua introduzione alla guida del percorso espositivo, parla di come sia nata l’idea della mostra e di come si sia poi concretizzata nelle scelte dei suoi curatori:“Ritengo sia giusto, in questa sede, partire dal titolo: L’Arcano del Mare. Ebbene questo titolo, a mio avviso così bello ed evocativo, lo chiariamo subito, non è come si suol dire … farina del nostro sacco. Si tratta infatti del titolo di uno dei volumi esposti in mostra che, nell’intento del suo autore Sir Robert Dudley, svelava finalmente il mistero della misurazione della longitudine in mare. Un mistero, dunque, nascosto nella complessità di calcoli numerici che però sembra evocare il disvelamento di altri misteri che la navigazione per mare, all’epoca delle grandi scoperte, poteva realizzare. Non solo… si trattava del titolo scelto per un altro progetto espositivo, poi naufragato, dedicato ai temi della navigazione e delle prime scoperte geografiche. Di fronte al naufragio del progetto (la parola qui calza a pennello!), avvenuto per cause di forza maggiore, ci siamo detti: perché abbandonare del tutto il progetto e la possibilità di usare questo titolo che tanto ci era piaciuto per la sua capacità evocativa? E così abbiamo proseguito nel lavoro di ricerca, spostando però l’asse del nostro interesse dagli aspetti tecnici delle scoperte tecnologiche, che a partire dal basso Medioevo hanno consentito navigazioni sempre più intraprendenti e ardite, agli effetti che quelle navigazioni hanno prodotto negli gli uomini del tempo e nelle loro relazioni. Abbiamo ricercato tracce e testimonianze (come esplicita il sottotitolo) di quel complicato incontro tra popoli e culture diverse che l’intensificarsi dei viaggi per mare hanno prodotto con esiti rintracciabili ancora oggi. Nella mostra è ancora visibile questo doppio passo, ad una prima parte più didascalica segue una sezione più “ardita” nella quale le testimonianze scelte non sono più neutre ma si caricano di un tentativo di interpretazione della realtà che, talvolta, ci è apparso molto distante dai nostri schemi interpretativi ma in cui abbiamo sempre e comunque ritrovato parte delle radici del presente. Del resto, questo è, a mio avviso, il ruolo educativo profondo delle testimonianze storiche: la possibilità che, attraverso di esse, ci viene offerta di sentire il presente non come un dato ineluttabile e assoluto ma come un processo che parte dal passato e che possiamo, attraverso la consapevolezza, guidare verso un futuro migliore” Il giorno 13 dicembre per l’inaugurazione della mostra i curatori della stessa terranno una visita guidata all’ esposizione alle ore 18.00 a seguire ci sarà un momento musicale a cura del Matika Duet La mostra sarà visitabile dal 13 dicembre 2023 al 01 marzo 2024, con il seguente orario: Il martedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00 Il venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00