Descrizione
Il violento e inesorabile scorrere del Centa sta gradualmente facendo scomparire l’importante sito archeologico di San Clemente. Una perdita culturale che non si può arrestare per questioni di pubblica incolumità, ma che opportunamente gestita e documentata consentirà di non condannare all’oblio informazioni fondamentali per la storia della città di Albenga. Dal mese di marzo sono quindi in atto da parte della Soprintendenza scavi archeologici che indagano non solo i resti delle terme di età romana, ma anche quelli del complesso cristiano che occupò l’area a partire dal V secolo. In un’ottica di archeologia pubblica e condivisa saranno quindi presentati alla popolazione i notevoli rinvenimenti effettuati che costituiscono importanti indizi per accrescere la conoscenza del passato dell’intera comunità ingauna. In occasione dell’evento sarà eccezionalmente esposta l’epigrafe paleocristiana di Leoninus di recente scoperta.