Descrizione
Roma diventa, per una settimana, uno dei grandi centri della memoria cinematografica internazionale. Dal 9 al 15 marzo 2026 si svolge infatti “Custodi di sogni – I tesori della Cineteca Nazionale”, il festival promosso dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale che porta al pubblico una straordinaria selezione di film restaurati, incontri con studiosi e protagonisti del cinema, retrospettive, presentazioni e momenti di riflessione dedicati alla storia e alla conservazione del patrimonio audiovisivo. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere visibili i tesori conservati negli archivi della Cineteca Nazionale e di avvicinare a questo patrimonio non solo gli studiosi e gli studenti di cinema, ma anche il grande pubblico. Proiezioni rare, restauri recenti, incontri con registi, critici e archivisti compongono un programma ricchissimo che restituisce la vitalità e la profondità della storia del cinema italiano, mostrando al tempo stesso il ruolo fondamentale delle cineteche nel preservare e tramandare questa memoria. Il festival si sviluppa come un vero e proprio percorso diffuso nella città di Roma, coinvolgendo numerosi luoghi della cultura e del cinema: il Centro Sperimentale di Cinematografia, il Cinema Farnese, Spazio Scena, il Cinema Teatro Don Bosco, il MAXXI e l’Auditorium dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi. In questo contesto, la partecipazione dell’ICBSA assume un significato particolarmente importante. L’Istituto, che ha tra le proprie missioni istituzionali la raccolta, la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio sonoro e audiovisivo, è infatti uno dei luoghi naturali di incontro tra archivi, ricerca accademica e pubblico. Ospitare una parte significativa del festival all’interno dello storico Palazzo Mattei di Giove significa contribuire in modo attivo alla riflessione internazionale sul valore degli archivi e sulla trasmissione della memoria cinematografica. Proprio all’Auditorium dell’ICBSA si svolge uno degli appuntamenti scientifici più rilevanti dell’intero festival: il convegno internazionale “Cent’anni dopo. (Ri)vedere i luoghi e i paesaggi del primo cinema italiano”, in programma dal 9 all’11 marzo 2026. L’iniziativa riunisce studiosi, archivisti e ricercatori provenienti da università e istituzioni culturali italiane e internazionali per indagare il modo in cui il cinema delle origini ha raccontato i paesaggi italiani. Attraverso interventi scientifici e proiezioni di film restaurati, il convegno propone una riflessione sul rapporto tra cinema, territorio e memoria visiva, mostrando come le immagini girate tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento abbiano contribuito a costruire uno sguardo sul paesaggio italiano. Il programma prevede tre giornate di incontri e proiezioni che affiancano la discussione scientifica alla visione diretta dei materiali d’archivio. Accanto agli interventi di studiosi provenienti da diverse università europee, saranno presentati rari film muti conservati e restaurati da importanti istituzioni cinematografiche internazionali, tra cui la Cinémathèque française, il CNC – Centre national du cinéma, la Cinémathèque de Toulouse e la Fondation Jérôme Seydoux-Pathé. Le proiezioni permetteranno di riscoprire straordinarie testimonianze visive dell’Italia alle origini del cinema: vedute delle grandi città, paesaggi naturali, scene di vita quotidiana e frammenti di film che raccontano un paese in trasformazione tra modernità, archeologia e tradizione. Il convegno è promosso dal CSC – Cineteca Nazionale in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata e l’Université Paris 8, con il contributo della Direzione generale Educazione, Ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura e con la partecipazione di numerose cineteche e archivi europei. La presenza dell’ICBSA all’interno di questa rete di istituzioni e archivi internazionali rappresenta un elemento di grande rilievo: conferma il ruolo dell’Istituto come luogo di conservazione, studio e valorizzazione della memoria audiovisiva e come spazio aperto al dialogo tra ricerca, patrimonio e pubblico.“Custodi di sogni – I tesori della Cineteca Nazionale” non è soltanto un festival di cinema: è anche un’occasione per riflettere sul lavoro silenzioso ma fondamentale degli archivi, sui materiali che custodiscono e sulle storie che continuano a rendere visibili. Anche per questo la collaborazione tra la Cineteca Nazionale e l’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi rappresenta un momento particolarmente significativo: un incontro tra istituzioni che condividono la stessa missione culturale, quella di custodire, studiare e trasmettere alle generazioni future la memoria audiovisiva del nostro Paese. Tutti gli eventi ospitati presso l’ICBSA sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Scarica il programma.