Descrizione
MILANO | PINACOTECA DI BRERA DAL 16 MAGGIO 2025 PINACOTECA DI BRERA E BANCA IFIS RIPORTANO A MILANO LA BELLEZZA IDEALE DI ANTONIO CANOVADal 16 maggio 2025, dopo oltre cento anni, il busto in marmo della Vestale, realizzato da Antonio Canova nel 1818/1819, ritorna alla Pinacoteca di Brera. Il capolavoro dello scultore neoclassico è al centro di una esposizione che presenta, fino al 17 maggio 2026, per la prima volta a Milano, 12 busti in gesso di Antonio Canova (1757-1822), ritrovati nella Villa Canal alla Gherla, in provincia di Treviso, provenienti dalla collezione d’arte di Banca Ifis che, dopo l’acquisto, ne ha curato il restauro. A queste si aggiunge un centinaio di piccole riproduzioni in smalto dei dipinti della collezione di Giovanni Battista Sommariva, politico e collezionista d’arte, vicino alle istanze napoleoniche, donate da Emilia Sommariva Seillière nel 1973 alla Pinacoteca. L’iniziativa consolida la collaborazione tra la Pinacoteca di Brera e Banca Ifis, iniziata lo scorso dicembre con la mostra dedicata a Mario Ceroli, che ha inaugurato gli spazi di Palazzo Citterio. L’esposizione sarà accolta nella Sala 1 della Pinacoteca di Brera che introduce il visitatore nella storia delle collezioni e ora, più in generale, de “La grande Brera”, eccezionalmente riallestita per l’occasione. Il riallestimento di uno spazio così importante – il primo dal 2018 – richiama, da un lato, l’apporto di Antonio Canova alla formazione della collezione di gessi da destinare agli allievi dell’Accademia e, dall’altro, il ruolo dei mecenati che, nel tempo, hanno accresciuto il patrimonio della Pinacoteca.