Descrizione
In questo periodo di emergenza epidemiologica da Covid-19 che ha portato alla chiusura al pubblico della Sala di studio, l’Archivio di Stato di Gorizia, per mantenere un contatto almeno virtuale con gli utenti, ha aderito all'iniziativa di presentare sulla pagina Facebook dell’Istituto, un documento al giorno, tratto dai fondi custoditi. https://www. facebook. com/pg/archiviodistatodigorizia/posts/? ref=page_internal Il lavoro dell’Archivio di Stato e le attività in smart working sono sempre a servizio dell'utenza, come appare anche dall’articolo pubblicato domenica 19 aprile 2020 sul “Primorski Dnevnik”, dedicato agli Istituti della Cultura del MIBACT presenti a Gorizia. Si riporta di seguito la traduzione italiana dell'articolo pubblicato in lingua slovena."Gorizia: la Biblioteca Statale Isontina e l'Archivio di Stato mantengono un contatto virtuale con gli utenti"Al pari degli altri organismi culturali del territorio, gli Istituti della Cultura del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo presenti a Gorizia, ossia l’Archivio di Stato e la Biblioteca Statale Isontina, continuano a svolgere la loro funzione a favore della tutela e della valorizzazione del nostro patrimonio archivistico e librario, nonostante la chiusura al pubblico che abitualmente frequenta le loro sale di studio.“L’emergenza sanitaria ci ha imposto di salvaguardare, innanzitutto, la salute dei nostri dipendenti e quella degli utenti” – riferisce Marco Plesnicar, direttore dell’Archivio – “pertanto tutto il personale presta il proprio servizio in modalità di lavoro agile, da casa, compiendo due sopralluoghi settimanali in sede per monitorare il corretto funzionamento degli impianti di sorveglianza. Attualmente siamo impegnati a migliorare la nostra offerta culturale a vantaggio delle ricerche d’archivio, in previsione del ripristino della piena funzionalità operativa” – prosegue Plesnicar – “curando la digitalizzazione di base dati (come le Liste di leva dei Comuni della Provincia di Gorizia), la realizzazione di indici analitici agli inventari telematici, il riordinamento delle cartelle e dei files di lavoro relativi agli strumenti di ricerca, la verifica e l’inserimento informatico di schede bibliografiche e via dicendo. Per mantenere un simbolico contatto virtuale con la nostra utenza, sulla pagina Facebook stiamo pubblicando, a cadenza quotidiana, la riproduzione fotografica di un documento al giorno tratto dai fondi custoditi in Archivio, assieme ad un breve commento e alle note archivistiche essenziali: il pubblico ha dimostrato di gradire l’iniziativa, raddoppiando in pochi giorni il numero degli affezionati, avendo raggiunto ben 16.927 persone.”Anche il direttore della Biblioteca Statale Isontina, Marco Menato sottolinea come la forzata chiusura al pubblico non si risolve in una vacanza, dato che una parte del personale continua il suo lavoro, amministrativo e tecnico, da casa, mentre uno sparuto gruppetto presidia la sede e procede nella catalogazione di fondi storici. E’ stata ovviamente potenziata la presenza sui social, anche con la pubblicazione all’interno della campagna ministeriale #iorestoacasa di un video dedicato alla Galleria d’arte Mario Di Iorio. Nei prossimi giorni ripescheremo dal nostro archivio fotografico, le immagini di mostre di questi ultimi tempi e le riproporremo sulla pagina Facebook della Biblioteca. “Questa è anche l’occasione – ricorda Menato – per ripensare alla funzione dei nostri istituti, che non è solo quella, forse più nota, di presentazioni e inaugurazioni, ma soprattutto quella di allestire strumenti sempre più raffinati e completi per lo studio delle raccolte storiche”.