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La Grande Bellezza ottava tappa dell'itinerario virtuale

Altro · Roma

Evento concluso

04/06/2020 - 04/07/2020

La Grande Bellezza ottava tappa dell'itinerario virtuale

Indirizzo: Piazza della Chiesa Nuova 18

Sito ufficiale: http://www.vallicelliana.it

Descrizione

#laculturanonsiferma #lagrandebellezza #pantheon La Grande Bellezza “Sono qui da sette giorni e lentamente si va formando nella mia mente il concetto generale di questa città. Non faccio altro che andare in giro senza riposo; studio la topografia della Roma antica e della moderna, guardo le ruine e i palazzi, visito una villa e l’altra e le cose più meravigliose mi cominciano a diventar familiari.” Goethe Siamo giunti all’ottava tappa del nostro viaggio virtuale alla scoperta della “grande bellezza” attraverso le immagini dei monumenti di Roma conservate nel fondo fotografico della Biblioteca Vallicelliana. La fotografia che abbiamo scelto raffigura il Pantheon, il tempio romano dedicato a tutti gli dei. Secondo la leggenda il primo Pantheon fu costruito nel Campo Marzio, all’altezza dell’antica Palus Caprae, già nel VII secolo a. C. In quel luogo il fondatore di Roma, Romolo, figlio del dio Marte e di Rea Silvia, ascese al cielo mentre passava in rassegna l’esercito. La prima costruzione del Pantheon in realtà venne iniziata nel 27 a. C. da Marco Vipsanio Agrippa (63 a. C. – 12 a. C.), genero di Augusto, che ne affidò la realizzazione a Lucio Cocceio Aucto e finita di costruire nel 25 a. C. Il Pantheon di Agrippa venne distrutto da un incendio. Sulla sua ricostruzione esistono diverse teorie, studi più recenti tendono ad avvalorare la tesi che sia stato ricostruito dall’imperatore Traiano e terminato dal suo successore Adriano. La parte più notevole dell’edificio è la cupola, nella quale si trova una grande apertura, detta “oculus”(”occhio”), che rimane l’unica fonte di luce. Da questo foro circolare (diametro: 9 metri) penetra un fascio di luce oggetto di molti studi astronomici. Come ha scritto l’archeologo Eugenio La Rocca “I raggi del sole, fluendo dall’oculo, colpiscono tuttora le pareti del tempio proprio come un riflettore di scena, scandendo il passare delle stagioni ed evidenziando in determinati giorni e in determinati orari le edicole e le esedre. Ma la fascia luminosa si dirige e colpisce perfettamente la porta d’ingresso del Pantheon nel giorno del 21 aprile, la nascita di Roma: a mezzogiorno esatto, il faro di luce centrava, e centra ancora oggi, l’ingresso del tempio.” Lo scatto, dal titolo “Veduta del Pantheon”, è di autore ignoto, del 1870 ca., tecnica: albumina, inv.110561. Nel verso si nota il timbro fotografico “Fratelli Beretti negozianti di oggetti sacri, ecc. Roma, Piazza della Minerva”. Ricordiamo che l’archivio fotografico è consultabile sulla pagina: www. vallicelliana. it/old/index. php? it/205/fototeca.

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