Descrizione
Nel corso dell'incontro l'archeologa della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Bologna, Chiara Guarnieri, e Nicol Tiburzi, della Coop. Archeologia, illustrano la storia di Palazzo Paradiso attraverso i dati venuti in luce nel corso degli scavi che si sono svolti nell'area dell’edificio, nel 1984, e nella zona del giardino, nel 2019. Il primo intervento ha permesso di recuperare l’assetto originario del palazzo, costruito nel 1388 per volontà di Alberto V d’Este. Gli scavi del 1984 hanno portato alla luce l’entrata lungo l’attuale via Gioco del Pallone e alcune “camere da butto” contenenti ceramiche e vetri. Gli interventi più recenti, realizzati per conto di Hera e diretti dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, hanno intercettato possenti murature precedenti la costruzione dell'edificio, a testimonianza del fatto che l’area fosse già occupata da un quartiere in parte abbattuto per edificare il palazzo estense.