Descrizione
I Musei Nazionali di Matera - Direzione Regionale Musei Nazionali della Basilicata hanno organizzato la mostra diffusa “Le dee del grano”, inaugurata il 20 dicembre 2026 a Matera, Potenza, Metaponto e Policoro, cui faranno seguito, a staffetta, altre sedi dei Musei Statali della Basilicata in primavera. Tale iniziativa è finalizzata alla valorizzazione del patrimonio museale archeologico della Regione, prendendo come spunto le dee cererie, per consentire a ciascuna realtà di declinare il tema secondo le specificità territoriali. Il concept locale della mostra allestita nel Museo Archeologico Nazionale di Potenza “Dinu Adamesteanu”, curato da Sabrina Mutino, si intitola: “Terra, radici, memoria e rinascita”. Quie a Muro Lucano la mostra durerà fino al 31 marzo 2026, con possibile proroga al 31 maggio. All'esposizione archeologica della sede potentina, si affiancherà la programmazione di eventi scientifico/culturali, in collaborazione con l'Università degli Studi della Basilicata e con la presenza di esponenti del Terzo Settore, del mondo non accademico della ricerca e di quello delle imprese locali. Le conferenze spazieranno su tematiche legate alle Scienze agrarie (selezione genetica e miglioramento delle colture, agricoltura sostenibile e biodiversità, genomica del grano, etc.), alla Chimica e Tecnologia Alimentare (analisi nutrizionale, nuovi alimenti, tecnologia della panificazione, microbiologia degli impasti, etc.), Medicina e Nutrizione (nutraceutica, effetti sulla salute, impatto su diabete, obesità, e salute cardiovascolare; intolleranze, allergie e celiachia, etc.), all’Ingegneria sanitaria e ambientale (imballaggi sostenibili, ricerche su materiali biodegradabili derivati da sottoprodotti del grano, impatti del cambiamento climatico, etc.), nonché al Teatro e alla ricostruzione storica di strumenti e performance di Musica, legati al mondo antico. Tali iniziative, concertate con i Proff. Nicola Cavallo e Donato Verrastro, ricadono all’interno dell’Accordo Quadro, siglato il 4 Aprile 2025 dall’Università degli Studi della Basilicata e dalla Direzione Regionale Musei della Basilicata, voluto dal Direttore di quest’ultima, Filippo Demma e dal Magnifico Rettore, Ignazio Marcello Mancini.