Descrizione
Il 26 gennaio in occasione del Giorno della Memoria, il Museo Nazionale Romano ospita alle Terme di Diocleziano il pomeriggio di studi "Le Leggi Razziali e gli effetti sulla cultura italiana. Alda Levi alle Terme di Diocleziano". Prima donna archeologa a divenire funzionaria di una Soprintendenza, nel 1915, Alda Levi, moglie di Vittorio Spinazzola, già Soprintendente agli Scavi e ai Musei di Napoli, durante l’occupazione nazista si trasferì sotto falsa identità a Roma; qui fu soccorsa da Salvatore Aurigemma, dirigente della Soprintendenza di Roma che la nascose presso il Museo delle Terme di Diocleziano e poi presso un istituto religioso. Morì a Roma, nel 1950. Il pomeriggio di studi si svolge in sinergia con le iniziative curate per il Giorno della Memoria dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) nell’ambito del progetto Pagina della Memoria. Pietra d’inciampo per la scienza e la cultura. Intervengono Aldo Winkler, Responsabile del Laboratorio di paleomagnetismo dell'INGV e coordinatore del progetto "Pagina della memoria"; Anna Ceresa Mori, già funzionaria della Soprintendenza Archeologica della Lombardia, responsabile della tutela della città di Milano e direttrice dell’Antiquarium “Alda Levi”, di cui ha curato l’intitolazione alla studiosa e l’allestimento; Antonella Ferraro, funzionaria archeologa del Museo Nazionale Romano e Responsabile dell’Archivio storico del Museo che, con la presentazione dei documenti di archivio, unirà idealmente Alda Levi Vittorio Spinazzola e Salvatore Aurigemma.