Descrizione
26 maggio, sesto incontro del ciclo "Loving Books. Dialoghi di libri e sui libri." Nel 1937 Duchamp si tagliò la testa. In questa opera senza titolo, di fianco alla testa mozzata dell’artista compare una donna trasognata. Tra le mani ha un metro da sartoria e indossa una veste all’antica, da sacerdotessa o menade. Come si guarda un’opera di Duchamp? Cosa vorrà misurare quel metro? Si può decifrare l’enigma di un montaggio che sfida o addirittura estromette l’osservatore? Cominciano così le incursioni di Salvatore Settis nelle opere di dieci artisti del nostro tempo. Duchamp, Guttuso, Bergman, Jodice, Pericoli, Bruskin, Penone, Viola, Kentridge e Schutz rappresentano l’onda d’urto dell’arte contemporanea, che travolge regole e abitudini consolidate. Ma la loro opera comporta davvero un rifiuto drastico della tradizione o la capacità di dimenticarla? “Tra antico e contemporaneo,” scrive Settis, “c’è una perpetua tensione, che continuamente si riarticola nel fluire dei linguaggi critici e del gusto, nei meccanismi di mercato, nel funzionamento delle istituzioni. Talora anche in dura polemica con l’arte del passato, ma senza poterla ignorare.” Ogni artista lo sa e forse lo sa anche il suo pubblico. La citazione, la parodia, la stratificazione della memoria, il ritorno di un gesto sono solo alcune tracce del rapporto che lega i maestri di oggi con il passato. Il coraggio dell’incursione da un artista all’altro, da un’opera all’altra, è la strada per esplorare connessioni e distanze senza rinunciare alla condizione essenziale della conoscenza: la capacità di sentirsi stranieri in ogni luogo. “Possiamo forse scegliere i nostri padri, ma di un qualche antenato non possiamo fare a meno”. Nel video Salvatore Settis, in dialogo con Mariangela Bruno, ci introduce in alcuni degli itinerari che questo libro propone. Per vedere l'incontro: clicca qui #buge #Mic Italia #Mi CLiguria #Loving Books #Feltrinelli Editore #Fondazione Feltrinelli #Mic Liguria #Fondazione Basso #Fondazione Compagnia San Paolo #Fondazione Filosofilungol Oglio #Fondazione Nilde Iotti #Fondazione Onda #Istituto Scolastico Regionale Liguria #Universitàdegli Studidi Genova #Universitàdegli Studidi Sassari