← Torna agli eventi

Marcello Piacentini. Il museo più moderno d’Europa

Convegno/conferenza · Reggio di Calabria

Evento concluso

30/08/2023 - 30/08/2023

Marcello Piacentini. Il museo più moderno d’Europa

Indirizzo: Piazza Giuseppe De Nava

Prezzo: 4 €

Descrizione

Giovedì 31 agosto, sulla panoramica terrazza del MAr RC, alle 21.00 il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, in collaborazione con il Touring Club Italiano, Sezione di Reggio Calabria, e l’Associazione Amici del Museo di Reggio Calabria, presenteranno "Marcello Piacentini. Il museo più moderno d’Europa". Il tema verrà approfondito da Giuseppina De Marco, Specialista in Archeologia e Storia dell’Arte, Dottore di ricerca in Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali e Storico dell’Architettura. Da dieci anni insegna Elementi di Architettura e Urbanistica presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Il 27 settembre 1949 l’archeologo tedesco Ernst Langlotz in visita a Reggio Calabria definiva il museo progettato da Marcello Piacentini a partire dal 1931 “il museo più moderno, meglio illuminato e più efficacemente organizzato d’Europa”. Nell’incontro del 31 agosto la professoressa Giuseppina De Marco si soffermerà sul dibattito artistico tra gli anni Venti e Trenta in Italia, tra latinità, modernità e fascismo, concentrandosi su alcuni dei protagonisti del sistema dell’arte, tra cui emergono la figura del reggino Lino Pesaro, fondatore nel 1917 della Galleria Pesaro a Milano, e di Margherita Sarfatti. La prima esposizione di Architettura Razionale in Italia si tenne a Roma nel 1928, organizzata da Adalberto Libera. Nel 1929 il concorso per il progetto della nuova Palazzata di Messina e nel 1932 quello per la ricostruzione delle chiese parrocchiali videro la partecipazione dei maggiori protagonisti del Movimento Moderno, fortemente devoti alla lezione di Piacentini, il cui autorevole giudizio, come membro del Consiglio Superiore per le Antichità e Belle Arti, nella valutazione dei progetti fu determinante. L’incarico conferito dal Podestà di Reggio Calabria a Piacentini nel 1932 si colloca in questo contesto. Nell’incontro saranno esaminate le varie fasi progettuali, con focus sul dibattito critico, che determinò i sostanziali mutamenti del progetto originario, la cui portata rivoluzionaria non fu compresa dalle autorità locali.

Apri BuddyArt per organizzarti con altri