Descrizione
L’esposizione, curata da Cesare Biasini Selvaggi,presenta 10 opere inedite e site-specific realizzate nell’ultimo anno dall’artista,pensate per dialogare con lo spazio ipogeo progettato da James Stirling negli anni Cinquanta,un monumentale “grey cube” che accoglie il visitatore con una scenografica entrata. Mario Ceroli, tra gli artisti più innovativi della sua generazione, torna a stupire con opere che fondono poesia, critica sociale e sperimentazione materiale. Le sue creazioni, ispirate tanto alla tradizione quanto all’avanguardia, emergono in una tensione unica tra l’immaginario barocco di Gian Lorenzo Bernini e le visioni spaziali di Lucio Fontana. Ceroli ci invita a sognare ancora, intrecciando razionalità e bellezza immaginifica. CLICCA QUI