Descrizione
Negli spazi dell’Ex Ospedale di San Rocco a Matera, il progetto espositivo Damir Očko – Driant Zeneli. Exploratives, ideato e curato da Giacomo Zaza, accosta due importanti esperienze artistiche contemporanee provenienti dall’area balcanica – Croazia e Albania – che elaborano universi visivi ricchi di componenti poetiche, riflessive e performative. I due artisti alimentano una immaginazione esplorativa che tratta questioni etiche e politiche, codici sociali, sconfinamenti del sensibile e nuove ipotesi di spazi-tempo. Le opere di Očko implicano diversi temi legati all’uomo (fragilità e resistenza) e ai suoi sistemi di controllo e oppressione, così come alle condizioni marginali del corpo. Inoltre combinano segni e immagini ai bordi della verità e della comunicazione. Mentre il lavoro di Zeneli insiste sul viaggio come esplorazione e attraversamento dei confini: innata attitudine umana al movimento e al cambiamento. Zeneli si sofferma sul dualismo utopia/distopia, sulla poeticità del sole e della luna, sulla libertà e sul sogno. Entrambi gli artisti trasformano l’essere umano e la sua mente in vettori di un’esplorazione fantasiosa e inarrestabile. La mostra si fonda su un continuo scambio tra reale e immaginario, un meccanismo complesso di produzione simbolica che riattiva, in forme nuove i processi della psiche e le percezioni del mondo, oltre i parametri conosciuti. Seguendo le posizioni teoriche di Edgar Morin, si può affermare che Očko e Zeneli insistono sulle capacità dell’immagine nell’ambito della conoscenza, in quanto l’immagine rinvia a una realtà da conoscere. La mostra è stata prorogata fino all'8 gennaio 2023.