Descrizione
Mostra «La Libreria non fa l’omo Letterato». I Proverbi toscani nelle incisioni di Giuseppe Piattoli Evento: 18 settembre 2025 Fino al 2 ottobre 2025, la Biblioteca Marucelliana di Firenze ospita la mostra «La Libreria non fa l’omo Letterato». I Proverbi toscani nelle incisioni di Giuseppe Piattoli (1786-1788), una preziosa occasione nella quale sono presentati al pubblico due recenti acquisizioni: un album di incisioni, prima raccolta dei Proverbi toscani, e l’acquaforte raffigurante La famiglia del granduca Pietro Leopoldo, due pietre miliari nella produzione artistica settecentesca del periodo lorenese, che integrano e arricchiscono il patrimonio grafico della Biblioteca, e documentano in maniera più esaustiva il corpus di opere dedicate all’ artista fiorentino. I Proverbi toscani sono due album di acqueforti acquerellate, disegnate dal Piattoli e incise da Carlo Lasinio (1759-1838), entrambi professori dell’Accademia di Belle Arti di Firenze: pubblicate a distanza di soli due anni (1786-1788), queste incisioni, raffiguranti scenette di costume accompagnate da massime espresse talvolta in forma di rima, espressioni della saggezza popolare, si diffusero fin dall’ età del Rinascimento, ed ebbero un continuo apprezzamento nei secoli successivi, come dimostrano i ventuno Proverbi di Niccolò Nelli del 1564 e i quarantotto Proverbi figurati di Giuseppe Maria Mitelli del 1678. Ogni volume dei Proverbi toscani è composto da un frontespizio e da quaranta incisioni colorate a mano, nelle quali domina uno spirito toscano pungente, consono ai soggetti descritti, espressione anche di una bonaria satira di sapore pariniano nei confronti delle viziose e corrotte abitudini dell’aristocrazia e del ceto medio, di cui si dimostra esemplare il disegno che dà il titolo alla mostra, La Libreria non fa l’omo Letterato, nel quale il pittore ironizza sulla vuota ostentazione intellettuale di parte dei nobili di fine Settecento. Per comprendere la portata innovatrice delle opere in mostra, il percorso espositivo consente di focalizzare il dialogo e il confronto tra le opere incisorie e i disegni preparatori, molti dei quali provenienti da collezioni private, e in massima parte appartenuti al celebre storico dell’arte Giuliano Briganti. Giunti quasi alla conclusione della mostra, il 18 settembre alle ore 16.30, la Biblioteca Marucelliana promuoverà un evento per presentare un contributo alla mostra, stampato dai Servizi Tipografici del Consiglio Regionale della Toscana. Nell’ occasione verrà avanzata anche una nuova proposta attributiva. All’ incontro interverranno Sandro Bellesi, già docente di storia dell’arte presso l’Accademia delle Belle Arti di Firenze, e Fabio Sottili, curatore della mostra. L’evento si concluderà con una lettura teatrale dell’attore Enzo Lenzetti e con la visita guidata alla mostra.