Descrizione
Una visita per ripercorrere la storia e i diversi utilizzi nei secoli della prestigiosa struttura militare voluta da Alessandro VI Borgia, la cui realizzazione fu affidata a Antonio da Sangallo il vecchio nel 1495. I lavori proseguirono poi, sotto il pontificato di Giulio II, ad opera di Antonio da Sangallo il Giovane che realizzò il mastio ottagonale, il portale bugnato di accesso al Forte e completò il cortile maggiore. Il forte fu nel tempo dimora papale fino agli inizi del 1800, quando fu adattato a carcere, dapprima politico e poi, dal 1846, militare. Dopo il 1870, con l’annessione al regno d’Italia dei domini pontifici, la fortezza divenne casa di reclusione ed infine, durante e dopo la seconda guerra mondiale, rifugio per numerose famiglie di sfollati. L’attuale aspetto è frutto di un difficile e lungo intervento di restauro che ha consentito il recupero funzionale del complesso monumentale, destinato a Museo archeologico, ospitato nelle grandi sale del piano nobile del palazzo.