Descrizione
In occasione del quarantennale dalla morte, il Museo archeologico Metauròs, su proposta delle associazioni Stopndrangheta. it e Artemide e in collaborazione con il Comune di Gioia Tauro, intitolerà la saletta conferenze del Museo al rosarnese Giuseppe Valarioti, politico e studioso, barbaramente ucciso dalla ‘ndrangheta nella notte tra il 10 e l’11 giugno 1980. “Peppe” era un insegnante precario di lettere e, da giovane consigliere comunale, aveva inaugurato una nuova stagione politica, denunciando apertamente il potere mafioso, le connivenze e lo sfruttamento dei lavoratori della Piana di Gioia Tauro. Il suo nome è diventato nel tempo un simbolo della lotta antimafia, ma Valarioti non era solo un politico, era anche uno studioso che amava l’archeologia e l’arte, aveva pubblicato numerosi scritti sul patrimonio culturale della sua terra e credeva che la cultura fosse l’unico strumento per contrastare la ‘ndrangheta e offrire ai giovani un’alternativa. Una figura, quindi, in linea con la "mission" del Museo che, da oggi, oltre alle storie dei Greci e dei Romani avrà la possibilità di raccontare ai suoi visitatori, per lo più scolaresche, anche quella di Giuseppe Valarioti, affinché la memoria non sia solo ideale, ma possa tramutarsi in azioni concrete capaci di creare cambiamento a partire dalle giovani generazioni. Alla cerimonia saranno presenti le sorelle Francesca, Angela e Teresa e Vanessa Ciurleo, nipote di Valarioti; l’on. Peppino Lavorato (già sindaco di Rosarno); Simona Bruni, funzionario responsabile del Museo e Aldo Alessio, sindaco di Gioia Tauro. La giornata sarà arricchita dai contributi video di Antonella Cucciniello, direttore Direzione Regionale Musei Calabria; di Alessio Magro, autore del libro “Il caso Valarioti”; di Francesca Chirico di Stopndrangheta. it e di Carmen Moliterno, assessore alla Cultura del Comune di Gioia Tauro, che saranno condivisi sui canali social del Museo. Per via delle restrizioni previste dall’emergenza COVID-19, l’evento si svolgerà a porte chiuse, ma sarà visibile in diretta streaming sulla pagina facebook del Museo di Metauròs.