Descrizione
Il Museo Nazionale del Bargello prevede visite guidate nei giorni giovedì 15 (Festa dell’Assunzione), venerdì 16 e sabato 17, con inizio alle ore 11, della durata di 60 minuti circa, per gruppi di massimo 15 persone. Vengono proposti itinerari di visita che vanno dalla eccezionale storia del Palazzo, le cui alterne vicende e trasformazioni si legano indissolubilmente a quella della città e a quella delle arti, al genio di Donatello, inquadrato nel contesto della scultura fiorentina del primo Rinascimento; dalla straordinaria raccolta di terrecotte smaltate della famiglia dei Della Robbia ai rarissimi, e poco conosciuti, avori ed altri capolavori della Collezione Carrand, che costituiscono uno dei nuclei più sorprendenti del Museo. Di seguito i temi affrontati: Gli avori e la collezione Carrand al Museo Nazionale del Bargello, Donatello e la scultura fiorentina del primo Quattrocento I Della Robbia al Museo Nazionale del Bargello Il Palazzo del Bargello, cuore medievale di Firenze Dante e il Bargello Michelangelo, Cellini, Giambologna. L’età d’oro della scultura fiorentina. Situato nel cuore di Firenze, a due passi da Piazza della Signoria, il Museo Nazionale del Bargello ha sede nell’antico Palazzo del Podestà, il primo edificio civile della Firenze medievale, eretto nel 1255. A dispetto della mole turrita, imponente e severa che presenta all’esterno, custodisce capolavori assoluti della storia dell’arte italiana, quali le magnifiche opere di Donatello, dei Della Robbia, di Michelangelo, del Verrocchio, del Cellini, del Giambologna. È certamente la più importante raccolta a livello internazionale della scultura italiana nella sua fase più insigne, un appuntamento imperdibile all’interno del panorama dei luoghi della cultura di Firenze, una tappa obbligata negli itinerari di visita per la comprensione della grande stagione artistica del Rinascimento, ma non solo.