Descrizione
Nei mesi di settembre e ottobre il Museo Paleocristiano sarà aperto e visitabile nelle giornate di venerdì dalle ore 14.30 alle ore 19.30 e di sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30. L'ingresso come di consueto sarà gratuito. Il Museo Paleocristiano di Aquileia afferisce alla Direzione musei del Friuli Venezia Giulia e condivide il personale e la direzione con il Museo archeologico nazionale di Aquileia. Si tratta di un luogo molto suggestivo, unico nel suo genere. Al suo interno si conservano i resti di una basilica paleocristiana di IV secolo d. C., conservatasi parzialmente anche negli alzati grazie alla continuità di vita che ha interessato il sito: l’edificio attuale corrisponde all’ultima di una serie di ristrutturazioni condotte nel corso di ben 15 secoli sul luogo in cui sorgeva la basilica. Il complesso, sorto all’esterno della cinta muraria antica, "extra et prope muros Aquileiae", divenne nel corso dei secoli un monastero dell’ordine benedettino, per poi subire nuove modifiche e cambiare definitivamente destinazione. L’edificio è sede museale soltanto dal 1961. Oltre ai resti della Basilica paleocristiana e dei suoi mosaici policromi, emersi nel corso delle indagini archeologiche, al suo interno sono raccolti gli splendidi mosaici provenienti dalla Basilica paleocristiana del Fondo Tullio alla Beligna, alcuni altri mosaici di provenienza aquileiese, nonché l’ingente raccolta epigrafica di iscrizioni cristiane pertinente al sito aquileiese. Per info: museoarcheoaquileia@beniculturali. it / 0431 91035Vi ricordiamo che in ottemperanza al Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021, l'accesso al Museo Paleocristiano sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19 di cui all'articolo 9, comma 2, del Decreto Legge n. 52/2021, da esibire prima dell'accesso in formato digitale o cartaceo, con contestuale esibizione del documento di identità. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Per i visitatori provenienti da Paesi che non hanno adottato le certificazioni verdi COVID-19, è possibile accedere ai musei, agli altri istituti e luoghi della cultura e alle mostre previa esibizione di certificazione equipollente.