Descrizione
Museo Provinciale, Testa di Apollo, I sec. a. C. – I sec. d. C.: come nei #Sogni MW è riemersa nel corso di una pesca miracolosa nel mare del Golfo di Salerno impigliata nelle reti dei pescatori. La testa rappresenta uno straordinario esempio della bronzistica di ispirazione greca o magno greca del tardo Ellenismo, da taluni ritenuta opera del bronzista campano Pasiteles, summus et artifex diligentissimus, attivo a Roma e a Napoli nel I sec. a. C. Recentemente la caratteristica capigliatura e la pronunciata torsione del collo hanno condotto alcuni studiosi a mettere in dubbio l’identificazione del dio, proponendovi piuttosto di riconoscervi un ritratto di Alessandro Magno. Raffaella Bonaudo